GRAZIE CITTA’ DI GROSSETO

Questo è stato lo striscione esposto in curva nord che ha accompagnato tutte le partite dell’ Us Gavorrano 1930 giocate nel campionato di lega pro (Serie C Girone a() presso lo Stadio Carlo Zecchini nella corrente stagione calcistica.

Un ringraziamento non casuale alla città che si è messa a disposizione con i suoi apparati ,le sue strutture e per permetterci di avere ogni tipo di risposta in un campionato così importante.

Purtroppo il campo ci ha condannato alla retrocessione in Serie D nonostante  la squadra abbiamo cercato la salvezza fino all’ultimo minuto e per poco con i 36 punti , sul campo, non ce l’abbiamo fatta.

Resta un grande rammarico per le numerose occasioni avute per salvarci, ma siamo certi di aver ben figurato e con la forte determinazione di giocare il prossimo campionato di Serie D da protagonisti.

E’ doveroso ringraziare l’ Amministrazione Comunale e la Questura di Grosseto per averci dato per tutto l’anno un supporto importantissimo per superare tutte le problematiche che un campionato cosi importante impone.

Grazie agli steward , ai volontari per la gestione dello stadio, ai nostri responsabili della sicurezza, e allo SLO e con una professionalità  unica hanno permesso lo svolgimento del campionato senza alcuna problematica.

Grazie agli amici del SauroRispescia che hanno contribuito alla logistica, agli amici della biglietteria , allo speaker , dell’accoglienza allo stadio, ai volontari del bar  hospitalitye degli altri punti ristoro.

Grazie ai Vigili del Fuoco, alla Croce Rossa  di Grosseto,all’Humanitas Roselle,  ai Dottori del 118 per il loro puntuale servizio professionale.

Un caloroso saluto ai pochi tifosi che ci hanno seguito e supportato per tutto il Campionato.

Un ringraziamento doveroso all’ Atletica Grossetana e all’ Unione Sportiva Grosseto 1912 per un rapporto di sinergia mai venuto meno per la gestione dello Stadio .

L’ Us Gavorrano saluta la Città di Grosseto augurando alla società che lo rappresenta un bellissimo campionato.

 

US GAVORRANO 1930

Paolo Balloni