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Mister Favarin “Basta ai cali di tensione “

Riceviamo e pubblichiamo l ‘ intervista del Tirreno
GAVORRANO. La sfida in panchina tra due tecnici importanti della categoria, alla fine l’ha vinta Paolo Indiani della Pistoiese. Non ha nessun timore ad ammetterlo Giancarlo Favarin, che però non tira la croce addosso ai suoi giocatori, usciti con il morale a terra nell’ultimo incontro. La Pistoiese sul campo ha giocato meglio, ha messo a nudo tutte le mancanze dei minerari, intrappolati nella foga di reagire, senza riuscire a venire a capo di una squadra che invece ha lottato e corso su tutti i palloni. Anzi, l’allenatore del Gavorrano è sempre lucido e onesto nell’analizzare la gara, cercare di capire per migliorare e non ripetere gli errori. Purtroppo nel gelo del Melani contro gli arancioni c’è stato poco da fare, con la Pistoiese che dopo il rigore del vantaggio si è trovata la strada spianata, con i rossoblù che non sono riusciti a cambiare marcia e alla fine costretti a soccombere per 3-1 (rete della bandiera seppur pregevole e di tacco di Brega, al quinto centro stagionale). «Dobbiamo leccarci le ferite – attacca Favarin – Quello che mi preoccupa è l’andamento di questa squadra, una situazione che c’era già capitata e a cui dobbiamo porvi rimedio e alla svelta». Il tecnico pisano spiega: «Purtroppo abbiamo dei cali di tensione, e succede dopo ottime prestazioni. Era già avvenuto all’indomani della vittoria sulla Carrarese (sconfitta poi dolorosa e piena di recriminazioni ad Alessandria), e poi appunto nel match a Pistoia dopo che contro il Giana Erminio avevamo fatto davvero una grande gara (3-0 secco e senza storia allo Zecchini per i maremmani). Dobbiamo per forza trovare le contromisure e migliorare». Favarin non cerca alibi, anche se l’organico ridotto e le tante assenze hanno pesato: «Senza gente come Vitiello, Merini e anche Papini, abbiamo avuto poche scelte. Su Vitiello spendo una parola in più: inutile nascondere che oggi non possiamo regalare la sua esperienza a nessuno, Leandro per noi è troppo importante. Purtroppo dobbiamo stringere i denti e chiudere il 2017 nel migliore dei modi. Poi vediamo nel mercato di gennaio cosa possiamo fare». Davanti il Gavorrano ha ora una settimana piena di incognite, anche perché sabato arriva il Livorno (match alle 14,30), e l’infermeria potrebbe ancora riempirsi. Se Borghini ha ripreso il suo posto in difesa, altro giocatori sono usciti malconci da Pistoia: Conti, Remedi e Ropolo hanno avuti dei fastidi e saranno dunque valutati nei prossimi giorni. Al campo si è rivisto Merini, ma l’attaccante ha comunque svolto un lavoro differenziato. Enrico Giovannelli